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La regia“...son paron dei fioi, e son paron dela nezza, e dela dota e dela casa, e de tuto quelo che vogio mi…”In questa straordinaria battuta di Todero, sono racchiuse tutte le indicazioni per la regia, per gli attori e per il pubblico. Goldoni ben sapeva che tratteggiando un tal carattere avrebbe condotto gli spettatori oltre l’intreccio della commedia, oltre la trama, al di là delle preoccupazioni di Marcolina che vuole sposare sua figlia Zanetta con un buon giovane, a dispetto del nonno che la vuole maritare con il figlio del fattore per garantirsi la servitù gratuitamente, al di là anche delle speranze della servetta Cecilia che rischia di perdere l’occasione buona per maritarsi. La storia diventa pretesto per questo grande vecchio che tiranneggia tutta la casa, anche quando non è presente in scena. Della trama Todero non ne ha bisogno, perché lui è …Todero, e tanto basta! …basta che sia contento mi..!Personaggi ed interpretiTodero, mercante vecchio - Agostino Santolin Pellegrin, figliuolo di Todero - Andrea Dotto Marcolina, moglie di Pellegrin - Angela Paone Zanetta, figlia di Pellegrin e Marcolina - Cinzia Dal Ben / Chiara Favaretto Desiderio, agente di Todero - Pierfrancesco Boschin Nicoletto, figliuolo di Desiderio - Andrea Guarnaccia Cecilia, cameriera di Marcolina - Maria Pia Scattareggia Fortunata, vedova - Anna Florio Meneghetto, cugino di Fortunata - Michele Baldan Gregorio, servitore - Valerio Milan La scena si rappresenta in Venezia nell'anno 1762 Regia di Renzo Santolin Costruzioni scenografiche: IDEA LEGNO via Castellana 91 - Vallà di Riese Pio X (TV) Decorazioni: Valerio Milan Sartoria: Dorianna Cavarzan, Gianni Eduati Scelta musiche: Agostino Santolin Parrucche: B.S. Studio - TS Adattamenti tecnici: Natalino Bragato
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